Passa ai contenuti principali

Storia dell'acquerello


Breve storia dell'acquerello vai qui
L’acquerello è una tecnica espressiva con una antichissima tradizione pittorica, si fa risalire addirittura alle pitture rupestri; seppur è diventata una forma espressiva molto usata, nel Medio Evo, per la realizzazione ad opera dei monaci dei codici miniati. Nel II sec. d.C. nell’antico Egitto si acquerellava su fogli di papiro. In seguito dal 1500 in Europa è stato impiegato per l’esecuzione di studi botanici e scientifici da artisti come Rubens e Salvator Rosa, precursori dello studio fotografico di specie.  Tuttavia il pittore e incisore più importante dell’epoca per i suoi paesaggi acquerellati è Albrecht Dürer. Nel corso dei secoli svariati artisti hanno sperimentato questa tecnica: W. Turner, E. Delacroix, C. Corot, H. Degas, P. Cezanne, P. Picasso, P. Klee fonte di ispirazione per molti artisti.vai qui

Le origini della tecnica risalgono al periodo medioevale, nel quale spesso l'acquerello veniva usato in abbinamento alla tecnica della doratura da amanuensi e illustratori. Nel Rinascimento l'acquerello incominciò ad essere utilizzato in ambito di preparazione e progettazione artistica e architettonica, grazie alla sua velocità di utilizzo e alla sua efficace resa chiaroscurale. Venne inoltre impiegato in studi di tipo naturalistico. Nel Rinascimento Maturo fu largamente impiegato da artisti come Albrecht Dürer e John White. Fu però nel XVIII secolo che la tecnica trovò la sua massima fioritura con pittori, di cui molti inglesi, come il grande J. M. W. Turner. Nel 1800 la tecnica fu di nuovo impiegata in studi preparatori di opere che sarebbero state poi realizzate ad olio. Nello scorso secolo, infine, l'acquerello fu utilizzato da celeberrimi artisti, come Paul Klee, famoso per la Bauhaus, e altri artisti illustratori come Edmund Dulac.vai qui
Gli strumenti
Per la realizzazione tradizionale dell'acquerello, occorre:
Carta da acquerello, che può essere pressata a caldo, non pressata, pressata a freddo. La carta pressata a freddo (CP, cold pressed) risulta semi-ruvida e ottimale per la realizzazione dell'acquerello; ciò non toglie che possano essere usati anche altri tipi di carta per ottenere interessanti effetti. La grammatura della carta risulta ottimale quando è superiore ai 200 gr/mq.
Diluente, che generalmente è acqua (meglio se distillata), ma che può essere sostituita da acqua e vino, infuso di zafferano, caffè infusi di erbe vari etc. La scelta di un diluente "alternativo" è a discrezione del pittore, ed oltre a fini sperimentali, permette di ottenere interessanti effetti cromatici.
Colori, che possono essere di diversi tipi: mezzi panetti semiduri, da cui si preleva il colore diluendone un poco la superficie con il pennello bagnato; acquerelli semiliquidi in tubetto che si dispongono in piccolissime quantità sulla tavolozza per poi essere diluiti quanto serve; pigmenti liquidi in tubetto che vengono usati come gli acquerelli in tubetto tenendo conto della minor densità del colore. Si sconsigliano tavolozze molto economiche generalmente destinate all'attività dei bambini, in quanto la qualità risulta piuttosto scadente, mentre consigliati sono gli acquerelli venduti nei negozi di belle arti, destinati a professionisti e studenti principianti. Una confezione di 10-12 panetti d'acquerello da 15 euro sarà già di buona qualità. Gli acquerelli in panetto sono anche venduti singolarmente, e si consiglia di comprare una confezione precomposta all'inizio della propria attività per poi sostituire e gestire i colori in base alle proprie esigenze stilistiche e tecniche. Nel caso si vogliano da subito acquistare colori venduti separatamente, si consigliano i seguenti a chi sta iniziando a dipingere con gli acquerelli: blu oltremare, rosso cadmio, giallo cadmio, terra di siena bruciata, ocra gialla, terra d'ombra bruciata, nero d'avorio. Sebbene sia in vendita il bianco, se ne sconsiglia l'utilizzo perché, essendo l'acquerello una tecnica basata sulla trasparenza, è il fondo del foglio stesso a fungere da bianco.
Pennelli, che devono essere generalmente morbidi e mediamente flessibili; si consigliano pennelli sintetici semi-morbidi indicati per l'acquerello oppure pennelli di martora, piuttosto costosi ma estremamente durevoli a differenza dei primi; si consigliano pennelli piatti, pennelli a lingua di gatto e e pennelli cilindrici. Come per la carta e i diluenti si possono utilizzare pennelli particolari per particolari effetti. Le dimensioni variano in base a fattori personali, tecnici e di dimensione dell'opera.
Straccetto di stoffa per asciugare il pennello durante la realizzazione dell'opera.
Carta assorbente per asportare l'acqua in eccesso sul foglio.
Tavola in legno(opzionale) per tendere il foglio in modo che non si deformi eccessivamente.

Commenti

Post popolari in questo blog

La guida definitiva per costruire la tua reputazione nel mondo dell'arte

Che tu sia un artista emergente o che tu abbia già dedicato del tempo a lavorare sulla tua reputazione, ricordare i fondamenti è sempre un ottimo modo per sviluppare nuove strategie.  Il processo di costruzione di una reputazione può essere suddiviso in tre parti principali: i tuoi lavori e come li presenti;  il modo in cui interagisci con la comunità, sia il pubblico che gli altri artisti;  e, ultimo ma non meno importante, come promuovi il tuo lavoro.  Per assistervi nel miglior modo possibile, abbiamo deciso di trattare questi argomenti in un senso più ampio, scomponendoli in parti che più spesso vengono viste o utilizzate.  Allora, cominciamo! Presentazione Prima di tutto viene il tuo lavoro.  Dal tuo portfolio - come appare il tuo lavoro - alla tua presenza online - come decidi di presentare il lavoro in questione - la presentazione è uno dei passaggi cruciali per creare una buona reputazione nel mondo dell'arte. Portafoglio Il tuo portfolio dovrebbe s...

Perché l'arte è così costosa?

Numero 17A, dipinto di Jackson Pollock |  Fonte immagine: thetimes.co.uk Cosa faresti con 500 milioni di dollari?  (Stiamo parlando di soldi da record per il Powerball qui.) Forse, ripaga i tuoi prestiti studenteschi, compra una casa e prenditi una vacanza davvero favolosa, ma sono noccioline a $ 500 milioni.  Per quel tipo di denaro, potresti acquistare questo castello medievale con 28 camere da letto fuori Parigi, 10 volte in più.  Potresti comprare cento  Koenigsegg CCXR Trevitas  , l'auto più costosa del mondo.  Potresti acquistare una mezza dozzina di Boeing 757 per uso personale. Ken Griffin  ha quello (e poi un po') da spendere.  Lo scorso autunno, ha effettivamente sborsato $ 500 milioni.  Per un palazzo?  Un mega yacht?  Un piccolo paese?  No— per  2 dipinti  , uno di Jackson Pollack (intitolato,  Numero 17A,  immagine dell'opera d'arte sopra) e uno di Willem de Kooning (intitolato,  Inter...

Riflessione sul mondo che ci circonda

 Vi voglio iniziarvi ad un nuovo modo di approcciare a ciò che ci circonda. In una forma di consapevolezza che ci appartiene , ma che volentieri viene nascosta e trascurata. Se vogliamo uscire da questo folle ciclo di consumismo di massa, dobbiamo tornare a riconoscere il valore e ad apprezzare l'artigianato di alta qualità.  Dobbiamo smettere di trattare gli oggetti con una mentalità usa e getta.  Dobbiamo pensare a come sono stati realizzati, chi li ha realizzati e qual è stato il costo di produzione effettivo, umano e ambientale.  Abbiamo bisogno di fermarci a pensare prima di acquistare qualcosa e dobbiamo riscoprire la gioia di riutilizzare le cose ancora e ancora. Abbracciare la filosofia Slow Design potrebbe aiutare in questo .   Il design lento riguarda tanto come sono fatte le cose quanto come le usiamo. Per l'artista, si tratta di fondere tradizione e innovazione, trovare metodi di produzione sostenibili ed etici e amare design ed estetica originali, p...